Lo spread tocca quota 290, Tria: “Nervosismo ingiustificato”


Lo spread tocca quota 290, Tria: “Nervosismo ingiustificato”

Il differenziale di rendimento è arrivato a un livello che non si vedeva da dicembre, poi chiude a 284,5. Salvini minimizza: “Prima il lavoro”. Sulla stessa linea Di Maio: “Mi interessano di più le famiglie”. Per Conte “rialzo dovuto alla competizione elettorale”