Gianluigi Buffon: “Entrare in politica? Mai dire mai”

Un Gianluigi Buffon dalle mille sfaccettature quello che è emerso nell’intervista a Paolo Tomaselli per il Corriere, a poco meno di un mese dallo spegnimento della quarantunesima candelina sulla torta di compleanno. Oltre ad aver risposto a domande sulla sua attività da calciatore – milita nel Paris Saint-Germain dallo scorso luglio -, sul rapporto tra Italia e Francia e sulla condizione del calcio nostrano, il portiere ha dato voce anche ai sentimenti.

Residente per lavoro oltre il confine e lontano dalla compagna Ilaria D’Amico, Buffon vive il rapporto a distanza con grande serenità e cercando di mantenere le abitudini di sempre:

Più o meno ci vediamo come prima, ma al di là di questo la presenza di Ilaria nella mia vita è stata una grande sorpresa e una grande felicità. E spero che continui così perché in mezzo c’ è stata anche tanta sofferenza ed è bello che venga ripagata da un rapporto così vero e intenso.

Oltre che il pallone e l’amore, nella vita di Buffon c’è anche l’amore per la lettura. Attualmente sul comodino ha impilato Open, l’autobiografia del tennista Andre Agassi, La zattera di Ambrogio Fogar ed Eskimo in redazione di Michele Brambilla. Tra gli autori preferiti, però, le grandi firme del giornalismo italiano, che alterna agli scrittori di narrativa:

Montanelli, la Fallaci, ma anche Giorgio Bocca per avere più punti di vista. Sono persone che sono state anche attaccate duramente, perché in Italia non si riconosce la differenza tra i grandissimi e quelli che hanno meno qualità. Sono stati degli esempi e non possiamo perdere questo patrimonio: non esiste che i ragazzi di oggi non li conoscano. Come vuoi che possano alimentare la curiosità politica, ideale, umanistica? I punti di riferimento non possono mancare.

Parole pronunciate da chi non dimentica di essere, oltre che campione, un modello per milioni di tifosi, che ne seguono e applaudono le gesta da anni e lo hanno di fatto eletto tra i calciatori più noti ed amati di sempre. Che l’impegno civile e la consapevolezza della sua posizione possano tramutarsi in avventura politica? Buffon non si tira indietro:

Ho imparato a dire “mai dire mai”. Ho capito quanto sia stato fortunato a essere uno strumento di felicità per la gente e quanto potere ti dà questo. Dentro devi essere altruista e io lo sono sempre stato. E vorrei tornare a trovare un piccolo spazio dove posso essere strumento di sogno o di aiuto. Però non so ancora quale sarà.

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Gianluigi Buffon: “Entrare in politica? Mai dire mai” pubblicato su Gossipblog.it 31 dicembre 2018 15:33.