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"Cliente sconvolta: lo shopper di Instacart non riesce a trovare 1/4 di libbra di affettato, ma cosa ha fatto invece? E ha rubato qualcos'altro?"

L'ultimo video dell'utente TikTok @witchy_coffee ha sollevato nuove preoccupazioni riguardo agli acquirenti maschi di Instacart. Nel video, viene raccontata la storia di un acquirente che ha commesso un errore di consegna, portando all'invio di un quarto di prosciutto invece di un quarto di libbra di prosciutto affettato. Questo evento si aggiunge ad altre storie simili e sta contribuendo a formare uno stereotipo degli acquirenti maschi di Instacart. Sebbene non ci siano prove scientifiche che confermino questa affermazione, ci potrebbero essere differenze di approccio nell'esperienza di fare la spesa tra uomini e donne. Continua a leggere per scoprire di più su questa interessante questione.

Di cosa parliamo in questo articolo...

  • Lo stereotipo persistente sugli uomini che lavorano per Instacart
  • Errore di consegna causato da un acquirente di sesso maschile
  • Presunta incapacità degli acquirenti maschi di trovare sostituzioni
  • Esempi di altri errori di consegna da parte di acquirenti maschi
  • Discriminazione verso gli acquirenti maschi su TikTok
  • Non ci sono prove scientifiche sostanziali che gli uomini siano peggiori delle donne nello fare la spesa
  • Gli uomini potrebbero semplicemente fare acquisti in modo diverso dalle donne

Il problema degli acquirenti Instacart di sesso maschile sembra persistere. Un recente video pubblicato su TikTok dall'utente @witchy_coffee mette in luce un errore di consegna causato da un acquirente maschio che ha avuto difficoltà a capire un elemento nella lista della spesa. Questo episodio contribuisce ad alimentare lo stereotipo che gli uomini non siano in grado di effettuare sostituzioni adeguate e che possono commettere degli errori durante la spesa.

L'utente @witchy_coffee racconta nel video di essere stata contattata dall'acquirente in merito al suo ordine di "1/4 di libbra di prosciutto sottilette". Nonostante avesse chiarito di volere un quarto di libbra di prosciutto, all'arrivo della consegna ha ricevuto un quarto di un intero prosciutto, venduto senza essere affettato. Inoltre, ha notato che il prezzo del prosciutto era inferiore rispetto a quello indicato sull'etichetta, portando a sospettare che l'acquirente avesse rubato l'articolo. Il video ha ottenuto oltre 342.000 visualizzazioni da quando è stato pubblicato tre giorni fa.

Questa presunta incapacità degli acquirenti maschi sta diventando uno stereotipo diffuso, favorito da storie come quella di @witchy_coffee. Il Daily Dot ha riportato diversi esempi simili di acquirenti maschi che hanno segnalato la mancanza di un articolo, inviando foto dell'articolo in questione sui banchi, utilizzando l'aggregazione degli articoli o addirittura rifiutandosi di effettuare la consegna su richiesta.

Tuttavia, non esistono prove scientifiche sostanziali che dimostrino che gli uomini siano peggiori delle donne nella spesa. Uno studio condotto in Pennsylvania ha rilevato che la percentuale di donne e uomini acquirenti nei supermercati si è livellata, con il 51% di donne e il 49% di uomini. Potrebbe essere che uomini e donne abbiano semplicemente approcci diversi quando fanno la spesa. Secondo un rapporto del NPD Group, le donne si affidano di più alle liste quando fanno la spesa. Poiché gli acquirenti Instacart lavorano con le liste dei clienti, potrebbe essere che gli acquirenti maschi si sentano meno sicuri nel trovare gli articoli corretti. Questo, però, non spiega completamente come il prosciutto affettato voleva diventare un quarto di prosciutto intero.

In conclusione, le testimonianze di episodi di errori di consegna da parte degli acquirenti maschi Instacart stanno alimentando lo stereotipo che gli uomini siano meno abili delle donne nel fare la spesa. Nonostante alcune evidenze contrarie, la diffusione di storie come quella di @witchy_coffee contribuiscono allo sviluppo di questa convinzione. Tuttavia, è importante sottolineare che le testimonianze possono essere solo rumors e che è necessario verificare la loro veridicità.

"Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire", diceva il grande poeta italiano Dante Alighieri. E sembra proprio che Instacart non voglia sentir parlare degli stereotipi che affermano che i suoi acquirenti di sesso maschile non siano in grado di fare una semplice lista della spesa. Ma la testimonianza dell'utente TikTok @witchy_coffee sembra confermare quello che molti sospettavano: le consegne sbagliate sono diventate una costante e il problema sembra riguardare principalmente gli acquirenti di sesso maschile. Le storie di errori di consegna e sostituzioni sbagliate sono ormai all'ordine del giorno, eppure Instacart sembra negare l'evidenza. Non c'è nulla di scientifico a supporto di questa tesi? Forse no, ma le testimonianze dei clienti parlano chiaro. È ora che Instacart prenda sul serio questo problema e ponga rimedio, altrimenti rischia di perdere clienti fedeli come @_Iamjamila.

Instacart: gli uomini e la lista della spesa, un nuovo stereotipo negativo?

In conclusione, è importante ricordare che gli stereotipi di genere non dovrebbero essere generalizzati e applicati a tutti gli individui. Il video dell'utente TikTok @witchy_coffee sembra alimentare uno stereotipo negativo sugli acquirenti maschi di Instacart, che potrebbe non essere sostenuto da prove scientifiche solide. Tuttavia, è possibile che uomini e donne facciano acquisti in modo diverso, con le donne che si affidano maggiormente alle liste. L'errore di consegna nel caso del prosciutto sottolinea l'importanza della comunicazione chiara tra acquirenti e clienti per garantire che gli articoli richiesti siano esattamente quelli desiderati.

Che ne pensate dell'esperienza di @witchy_coffee con l'acquirente di sesso maschile? Avete mai avuto un'esperienza simile con Instacart o altri servizi di consegna?