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Indagine scioccante: Big Four supermarket hanno truffato gli automobilisti di quasi 1 miliardo di sterline con i prezzi del carburante

Quattro grandi supermercati nel Regno Unito sono stati accusati di truffare gli automobilisti di quasi 1 miliardo di sterline aumentando il prezzo del carburante. L'Autorità britannica per la concorrenza e i mercati ha scoperto che Asda e Morrisons hanno significativamente aumentato i propri profitti a spese dei consumatori. L'indagine ha rivelato che nel 2022 gli automobilisti hanno pagato circa 900 milioni di sterline in più del dovuto alle pompe di benzina. I ministri stanno considerando di introdurre un nuovo programma, chiamato "PumpWatch", che aiuterà gli automobilisti a trovare i prezzi più bassi per il carburante. Questa iniziativa fa seguito a una campagna di lunga data del quotidiano The Sun per combattere la truffa sul prezzo del carburante. Le banche del Regno Unito sono state anche accusate di sfruttare i risparmiatori, offrendo tassi di interesse più elevati. I deputati hanno scritto alle principali banche e all'autorità di vigilanza finanziaria per chiedere un aumento dei tassi di interesse per i clienti. Le banche hanno ottenuto enormi profitti addebitando tassi di interesse più alti su prestiti e mutui. Questo sfruttamento è stato definito "sconvolgente" dai deputati. Le banche e i fornitori di energia saranno quindi tenuti a offrire "valore equo" ai propri clienti.

Di cosa parliamo in questo articolo...

  • I quattro grandi supermercati hanno truffato gli automobilisti addebitando 6p in più per litro di carburante
  • Asda e Morrisons hanno aumentato significativamente i loro profitti sul carburante
  • I margini dei supermercati sul carburante sono aumentati da 4,6p a 10,8p l'anno scorso
  • Gli automobilisti hanno pagato circa 900 milioni di sterline in più per il carburante nel 2022
  • Sono stati introdotti programmi per aiutare gli automobilisti a trovare i prezzi più bassi
  • Le banche più grandi del Regno Unito sono state accusate di offrire tassi di interesse più elevati ai risparmiatori
  • Le banche hanno ottenuto profitti elevati ma offrono tassi bassi sui conti di risparmio
  • I clienti dovrebbero beneficiare di una riduzione delle bollette energetiche, ma i fornitori stanno vendendo tariffe che superano il tetto dei prezzi

Supermercati truffano gli automobilisti: 1 miliardo di sterline in più pagato al litro

I quattro principali supermercati hanno truffato gli automobilisti britannici di quasi 1 miliardo di sterline, addebitando loro un sovrapprezzo di 6p al litro di carburante. Un'indagine condotta dall'Autorità britannica per la concorrenza e i mercati ha scoperto che Asda e Morrisons sono stati le aziende che hanno aumentato in modo significativo le proprie entrate dai clienti automobilisti, dopo essere passate nelle mani dei fondi di private equity. Nel 2019, i margini di Asda sono triplicati, mentre quelli di Morrisons sono raddoppiati nello stesso periodo. Nel complesso, l'importo guadagnato dai supermercati sul carburante è aumentato da 4,6p al litro nel 2019 a 10,8p l'anno scorso. Questo significa che gli automobilisti britannici hanno pagato circa 900 milioni di sterline in più nel corso del 2022, corrispondenti a 75 milioni di sterline al mese.

Programma "PumpWatch" per aiutare gli automobilisti a trovare i prezzi più bassi

Per aiutare gli automobilisti a individuare i prezzi più convenienti per il carburante, è stato lanciato il programma "PumpWatch". Questo programma utilizzerà app e siti web per fornire informazioni sugli sconti e i prezzi migliori nelle vicinanze della loro zona di residenza. I ministri si impegnano a valutare attentamente i piani durante l'autunno. Anche l'Autorità britannica per la concorrenza e i mercati sta lavorando a un programma simile, che sarà implementato entro la fine dell'estate, in attesa dell'approvazione delle necessarie leggi da parte del governo.

Da diversi anni, The Sun ha svolto un ruolo importante nell'aiutare gli automobilisti britannici, risparmiando loro miliardi di sterline sui costi del carburante. Il ministro dell'Energia ha riconosciuto il ruolo di The Sun nel denunciare i rivenditori che approfittano dei consumatori con truffe alla pompa di benzina. Il cancelliere ha dichiarato che è fondamentale garantire un trattamento equo ai consumatori, offrendo loro la possibilità di trovare i prezzi migliori per il carburante. Howard Cox, sostenitore della campagna dei prezzi del carburante FairFuelUK, ha accolto positivamente il programma "PumpWatch", ma ha sottolineato che deve essere efficace e non costoso per gli automobilisti.

Accuse alle banche: tassi di interesse più alti per i risparmiatori

Le più grandi banche del Regno Unito sono state accusate di sfruttare i risparmiatori offrendo loro tassi di interesse più elevati sui loro depositi. I deputati della commissione del tesoro hanno scritto a Barclays, HSBC, Lloyds e NatWest, nonché all'autorità di vigilanza finanziaria FCA, per esercitare pressioni sulle banche affinché aumentino i tassi di interesse per i loro clienti. Nonostante l'aumento dei tassi di interesse da parte della Banca d'Inghilterra al 5%, le grandi banche offrono tassi compresi tra lo 0,95% e l'1,75% sui conti di risparmio a disponibilità immediata. Nel frattempo, le banche stanno ottenendo enormi profitti grazie ai tassi di interesse più alti applicati sui prestiti e sui mutui. La commissione del tesoro ha definito questo sfruttamento sfacciato come scandaloso.

Riduzione dei prezzi dell'energia ma nuove tariffe che superano il limite imposto

I cittadini britannici dovrebbero beneficiare di una riduzione di 426 sterline nelle bollette energetiche, grazie alla riduzione del tetto dei prezzi introdotta dall'ente di regolamentazione Ofgem a partire dal 1° luglio. Tuttavia, secondo nuove ricerche, i fornitori energetici hanno venduto ben 300 tariffe che superano il limite dei prezzi imposto. Questa notizia ha scosso le famiglie che avevano cercato di fare la cosa giusta scegliendo tariffe energetiche più economiche, scoprendo di essere state ingannate dalle compagnie energetiche.

Ofgem ha messo in guardia i fornitori energetici affinché si comportino responsabilmente, mettendo i bisogni dei clienti al di sopra di profitti e dividendi. È fondamentale garantire che le tariffe energetiche siano convenienti per tutti i cittadini britannici e che non vengano applicati ulteriori sovrapprezzi ai consumatori vulnerabili.

"Le banche, i templi del moderno Mammona, sono le cattedrali del denaro". Questo aforisma di Luigi Einaudi, economista e politico italiano, sembra ancora estremamente attuale alla luce delle recenti accuse di "sfruttamento sfacciato" rivolte alle principali banche britanniche. L'aumento dei tassi di interesse di Bank of England avrebbe dovuto favorire anche i risparmiatori, ma sembra che le grandi banche siano state più interessate a trattenere grandi profitti che a offrire tassi di interesse equi ai loro clienti. È ora di porre fine a questa pratica scandalosa e mettere gli interessi dei clienti al centro delle politiche delle banche. E non solo: anche nel settore energetico siamo stati testimoni di comportamenti ingannevoli da parte dei fornitori che hanno superato il tetto di prezzo stabilito da Ofgem, pregiudicando così i consumatori. È essenziale che le autorità di vigilanza agiscano con fermezza e garantiscono che i fornitori rispettino le regole, altrimenti è l'economia dei consumatori che continua a naufragare.

I supermercati truffano gli automobilisti con un extra di 6p al litro: 1 miliardo di sterline rubati agli automobilisti in difficoltà

In merito a questo articolo, è certamente preoccupante scoprire che i quattro grandi supermercati hanno truffato gli automobilisti in difficoltà di quasi 1 miliardo di sterline addebitando prezzi più alti per il carburante. È un comportamento inaccettabile che danneggia i consumatori e sfrutta la loro necessità di mobilità. È incoraggiante vedere che vengono intraprese azioni per contrastare questa situazione, come il programma "PumpWatch" che aiuterà gli automobilisti a individuare i prezzi più bassi. Tuttavia, è fondamentale che queste misure siano efficaci e che realmente riducano l'impatto delle truffe sulla tasche dei consumatori.

La concorrenza al distributore di carburante è un aspetto fondamentale da tutelare, perché solo così si potranno avere prezzi equi per tutti. Come automobilisti, è importante fare le nostre scelte consapevoli, informandoci sui prezzi e cercando modi per risparmiare. Tuttavia, è anche importante chiedere alle aziende di agire in modo responsabile e di pensare al bene dei consumatori anziché ai propri profitti.

Cosa ne pensate di questa situazione? Avete mai avuto l'impressione di essere stati truffati al distributore di carburante? Quali misure credete che si possano adottare per evitare che ciò accada?