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Il nostro incantevole paese sul mare è rovinato dai proprietari di seconde case - i locali non possono permettersi di vivere qui

Gli abitanti di una pittoresca cittadina balneare britannica sono preoccupati per l'aumento dei proprietari di seconde case che potrebbe costringerli a lasciare il luogo in cui vivono. I residenti di Sidmouth, una delle destinazioni più belle della Gran Bretagna, affermano che non possono permettersi di vivere nella loro città a causa della mancanza di case a prezzi accessibili per i residenti locali. La bellezza di Sidmouth e il suo effetto turistico sono elogiati dai visitatori, ma la comunità locale teme che l'afflusso di proprietari di seconde case renda difficile per le persone vivere e lavorare nella città costiera. Questo problema non è particolare solo a Sidmouth, ma viene segnalato anche in altre località balneari britanniche come St. Ives, Salcombe, Dartmouth, Aldeburgh, Whitby, Padstow e Seahouses.

Di cosa parliamo in questo articolo...

  • Preoccupazioni dei residenti di Sidmouth riguardo all'afflusso di proprietari di seconde case.
  • Mancanza di case a prezzi accessibili per i residenti locali.
  • Riconoscimento della bellezza della città e della comunità.
  • Risorse turistiche della città, tra cui la linea costiera e il Festival Folk di Sidmouth.
  • Preoccupazioni simili sollevate in altre località balneari britanniche.

Le preoccupazioni per l'afflusso di proprietari di seconde case mettono a rischio la permanenza dei residenti di una pittoresca cittadina balneare britannica. Le case a prezzi accessibili sono sempre più rare a Sidmouth, una località che figura tra le destinazioni più belle del paese. Nikki Morgan, residente di Sidmouth e dipendente di un vecchio negozio di dolci della città, ha espresso preoccupazione per la mancanza di alloggi convenienti per i locali rispetto ai visitatori provenienti da altre città. Morgan ha osservato che negli ultimi anni sono state affittate solo quattro case a Sidmouth, una situazione non ideale per i residenti stabili. Ha sottolineato come Sidmouth sia un luogo affascinante in cui una volta che ti trasferisci, non vuoi più andartene, ma sempre più persone che lavorano lì non possono permettersi di viverci, una situazione che considera davvero spiacevole. Morgan ha elogiato la comunità meravigliosa della città, così come le belle pietre e gli edifici che la caratterizzano. Tuttavia, ha avvertito che il problema principale a Sidmouth, come in gran parte del Devon, sono gli alloggi a prezzi accessibili e le strade dissestate. Il responsabile delle operazioni della stazione di salvataggio di Sidmouth, Phil Shepperd, fa riferimento all'afflusso di turisti durante l'estate, ma sottolinea che vivere vicino al mare è fantastico. La città vanta una bellissima linea costiera, con scogliere a picco sul mare e una vista spettacolare. Ogni anno si svolge il Sidmouth Folk Festival, che attira artisti di fama come Ralph McTell, Eddi Reader e Kate Rusby. Tra i visitatori più frequenti ci sono autori e poeti come Michael Morpurgo, e la città stessa è stata protagonista di storie di scrittori del calibro di Agatha Christie e Jane Austen. Le preoccupazioni per i turisti e gli acquirenti di case secondarie si registrano anche a St. Ives, sulla costa della Cornovaglia. Altre località balneari in cui i residenti di lunga data temono di essere spinti via dai nuovi arrivati includono Salcombe e Dartmouth nel Devon e Aldeburgh nel Suffolk. Preoccupazioni simili si riscontrano anche a Whitby nel North Yorkshire, Padstow in Cornovaglia e Seahouses nel Northumberland.

Afflusso di proprietari di seconde case mette a rischio i residenti di Sidmouth

"Le case sono fatte per la gente. Noi siamo pazzi a pensarle come scatole di mattoni, legno o cemento. Vive gente dentro, non mobili o moquette. Noi compiamo molte scelte solitamente legate ai nostri interessi egoistici. E questo, per me, è il punto di partenza di tutto". Questo celebre pensiero di Le Corbusier ci invita a riflettere su come le nostre scelte possano influire sulle comunità e sull'equilibrio sociale. Il fenomeno delle seconde case nelle pittoresche località balneari britanniche rappresenta una sfida per il mantenimento dell'identità e dell'accesso abitativo per i residenti locali. È necessario trovare un equilibrio tra la sostenibilità del turismo e la tutela delle comunità, altrimenti si rischia di vedere svuotate le città delle persone che le rendono uniche.

Il dilemma delle seconde case a Sidmouth: i residenti locali temono di dover lasciare la pittoresca cittadina balneare

La situazione che emerge in queste pittoresche località balneari britanniche è sicuramente complessa e delicata. È innegabile che l'afflusso di turisti e acquirenti di seconde case possa portare benefici economici alle comunità locali, garantendo un reddito e contribuendo al mantenimento della località stessa. Tuttavia, è anche comprensibile la preoccupazione dei residenti di lunga data che si trovano costretti a lasciare le loro case a causa dei prezzi inaccessibili e della mancanza di spazio abitativo.

Si tratta di un dilemma che riguarda l'equilibrio tra sviluppo turistico ed esigenze dei residenti locali, e non c'è una soluzione facile. È importante trovare un punto di equilibrio che permetta a entrambe le categorie di vivere e prosperare in queste splendide località.

Si potrebbe adottare una politica di sviluppo più sostenibile, che tenga conto non solo delle esigenze dei turisti, ma anche di quelle della comunità locale. Potrebbero essere previste quote di abitazioni a prezzi accessibili per i residenti, al fine di garantire che non vengano spinti via dalle elevate richieste dei nuovi arrivati.

Inoltre, potrebbe essere promossa una maggiore consapevolezza tra i turisti e gli acquirenti di seconde case, sensibilizzandoli sulle esigenze e i diritti dei residenti locali e invitandoli a contribuire alla sostenibilità delle comunità in cui si insediano.

In conclusione, è fondamentale trovare un equilibrio tra lo sviluppo turistico e le esigenze dei residenti locali in queste splendide località balneari. È una sfida complessa che richiede una visione a lungo termine, ma che potrebbe portare a una coesistenza armoniosa tra turismo e comunità locali.

E tu, caro lettore, quale soluzione suggeriresti per affrontare questo problema? Come pensi si possa mantenere l'essenza di queste località senza escludere i residenti di lunga data?