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David di Donatello, la notte degli Oscar italiani: "Otto montagne" trionfa con un poker di premi!

Scopri i vincitori della 68/ma edizione dei David di Donatello, il premio cinematografico più prestigioso d'Italia. Tra i film premiati ci sono Le Otto montagne, Esterno notte e La stranezza, ma anche altri titoli hanno fatto la loro parte. Scopri i momenti più belli della serata, i ricordi dedicati alle leggende del cinema italiano e molto altro ancora. Non perdere l'occasione di scoprire i segreti dietro i premi e le vittorie, leggi ora l'articolo completo.

Di cosa parla questo articolo...

  • Il miglior film dei David di Donatello è Le Otto montagne
  • Il super favorito della vigilia, Esterno notte, vince quattro statuette
  • Delusione per Il signore delle formiche nonostante undici candidature
  • La siccità ottiene il David alla miglior attrice non protagonista e agli effetti visivi
  • Il David esordio alla regia va a Settembre di Giulia Louise Steigerwalt
  • David Speciale a Isabella Rossellini per la sua carriera
  • Ricordo di Anna Magnani e Gina Lollobrigida
  • Miglior film internazionale The Fabelsman di Steven Spielberg

Il miglior film di questa edizione dei David di Donatello è Le Otto montagne, diretto dai registi belgi Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersh. Questo film sulla grande amicizia tra due uomini in cima alle montagne ha conquistato ben quattro premi, tra cui miglior fotografia, sceneggiatura non originale e suono.

Ma ci sono stati anche altri film che hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Il super favorito della vigilia Esterno notte di Marco Bellocchio si è portato a casa la regia, l'attore protagonista (Fabrizio Gifuni), il montaggio e il trucco. La stranezza di Roberto Andò ha invece vinto nelle categorie: scenografia, costumi, sceneggiatura originale e produzione.

Delusione invece per Il signore delle formiche di Gianni Amelio che, nonostante le undici candidature, non ha ottenuto alcun premio. Bene invece La siccità di Paolo Virzì che ha vinto il David alla miglior attrice non protagonista, Emanuela Fanelli, e agli effetti visivi. E bene anche per L’ombra di Caravaggio di Michele Placido che ha portato a casa la miglior acconciatura a Desiree Corridoni e il Davide giovani.

Il David dello spettatore è andato a Il grande giorno di Massimo Venier con Aldo, Giovanni e Giacomo, mentre il David esordio alla regia è andato al coraggioso film Settembre di Giulia Louise Steigerwalt che ha vinto anche il David miglior attrice protagonista andato a Barbara Ronchi.

Tra i momenti più belli di questa edizione, il David Speciale è andato a Isabella Rossellini, che ha condiviso il suo segreto di bellezza: “Il fotografo Richard Avedon mi disse un giorno che essere modella è un po’ come essere un’attrice del cinema muto e che non c’è bellezza senza emozioni”.

Tra i ricordi di questa edizione, quello dedicato ad Anna Magnani, con una canzone di Noemi e un’intervista in cui l'attrice ha dichiarato: “Certo gli attori sono egoisti, egocentrici ed esibizionisti, ma guai se non ci fossero”. E ancora, tra i ricordi, quello dedicato a Gina Lollobrigida con filmati tratti dai suoi film, tra cui lo straordinario ‘Pane amore e fantasia’ di Luigi Comencini.

Infine, sono stati assegnati anche altri premi, come quello alla miglior canzone andato a Proiettili cantata da Elodie nel film Ti mangio il cuore e quello al miglior documentario, Il cerchio di Sophie Chiarello. Il premio per il miglior film internazionale è andato a The Fabelsman di Steven Spielberg.

Il Pnrr e la ripresa del Paese

In questi giorni, molti italiani si chiedono se il Pnrr possa offrire soluzioni per rifare il porticato di casa o dare una rinfrescata agli intonaci. In realtà, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è molto di più. Si tratta di un'opportunità per la ripresa economica e sociale del nostro paese, basata su investimenti strategici nei settori tecnologici, ambientali e sociali.

Il Pnrr prevede investimenti per la digitalizzazione della pubblica amministrazione, la rivoluzione green nell'industria e nei trasporti, la formazione e l'istruzione, la salute e la ricerca. Questi investimenti possono creare nuovi posti di lavoro, migliorare la qualità della vita delle persone e rendere l'Italia un paese più competitivo e sostenibile.

Ma per realizzare tutto questo, serve la collaborazione di tutti: delle istituzioni, delle imprese, dei cittadini. Bisogna lavorare insieme per costruire un futuro migliore per il nostro paese, basato su solidarietà, innovazione e sostenibilità.

Quindi, non pensiamo al Pnrr solo come a una possibilità per rifare il porticato di casa. Pensiamo al Pnrr come a una grande occasione per costruire un futuro migliore per noi e per le generazioni future.

La 68/ma edizione dei David di Donatello ha premiato grandi film italiani che hanno saputo emozionare e coinvolgere il pubblico. La stranezza di Roberto Andò, Esterno notte di Marco Bellocchio e Le Otto montagne di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersh hanno dimostrato la qualità del cinema italiano contemporaneo. Ma la vera forza di questa edizione risiede nella capacità del cinema di far riflettere sulla società. Il pubblico italiano ha dimostrato di avere voglia di guardare avanti, di ripartire e di ricostruire un futuro migliore. Il Pnrr può essere l'occasione per questo rinnovamento, un'opportunità da cogliere per investire nel nostro paese e per ritrovare la speranza.

Il miglior film dei David di Donatello 2021: Otto montagne dei registi belgi Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersh vince quattro statuette. Esterno notte e La stranezza vincono altre quattro categorie ciascuno.

Questa edizione dei David di Donatello ha visto le opere di diversi registi premiate per la loro eccellenza, dimostrando ancora una volta la vivacità e la diversità del cinema italiano. Tuttavia, ci sono stati anche alcuni film notevoli che sono rimasti senza premio. Gli artisti che hanno contribuito a questa edizione hanno dimostrato che il cinema è uno strumento essenziale per raccontare storie e condividere emozioni. Qual è il tuo film preferito di questa edizione dei David di Donatello?